01 Settembre 2025

La compliance doganale attestata dai professionisti

Quale sia la definizione che scegliamo, è indubbio come la customs compliance sia un requisito ineludibile per tutte le imprese organizzativamente e commercialmente orientate alle transazioni internazionali, per scelta o per necessità, non importa la dimensione; e gli esperti riconosciuti da ADM potranno ora attestarne il percorso qualitativo intrapreso.
Adesione alle normative commerciali dei Paesi in cui si esporta e si importa; aderenza rigorosa alle normative che regolano gli scambi internazionali; sistematico e strutturato adempimento collaborativo di comunicazione e cooperazione preventiva per la corretta applicazione delle disposizioni doganali e fiscali correlate: parziali o limitative, le definizioni di compliance doganale si sprecano, testimoni dell’essenzialità di un requisito che, nella prospettiva della riforma dell’Union doganale e del Codice doganale, sarà puro ossigeno per le imprese customs oriented. ADM ha, ora, definitivamente chiarito (circolare 27 agosto 2025, n. 21), come professionisti esperti, iscritti da almeno tre anni nei ispettivi albi professionali, status AEO, aggiornati, in regola con i versamenti contributivi e non legati al cliente che rappresentano possano attestare, in via sperimentale, per qualunque tipologia di decisione richiesta, gli elementi del soddisfacente sistema della gestione contabile e della traccia di audit delle operazioni doganali, degli adeguati standard di sicurezza e dell’adozione i un sistema organizzativo votato alla prevenzione del rischio; le conclusioni in materia di solvibilità finanziaria potranno costituire un mero supporto all’attività istruttoria dei funzionari. I quali “potranno”, non “dovranno” considerare la relazione degli esperti: ma è, pur sempre, un primo passo.

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