25 Aprile 2025

Gli obblighi del rappresentante fiscale

Sebbene degradato dal Codice unionale, in quanto incapace di garantire la residenza unionale e, quindi, impossibilitato a qualificarsi come dichiarante in sede di esportazione (ed anche di importazione), il rappresentante fiscale rimane una figura importante in ambito doganale e centrale in campo tributario. E ora, cambiano le regole.
Non stiamo parlando di una vera e propria novità; i requisiti soggettivi richiesti per ricoprire la qualifica di rappresentante fiscale e la necessità della prestazione di n’idonea garanzia, parametrata al numero dei soggetti rappresentati erano già stati stabiliti da un decreto del Ministro dell’Economia e delle Finanze, datato 9 dicembre 2024. Mancavano, tuttavia, e le modalità operative per la presentazione della dichiarazione attestante il possesso dei requisiti soggettivi, necessari ad assumere il ruolo di rappresentante fiscale, e per la prestazione della garanzia a favore del Direttore protempore della Direzione Provinciale dell’Agenzia delle entrate, competente in ragione del domicilio fiscale del rappresentante stesso; mancanza colmata da un provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle Entrate dello scorso 17 aprile. Non aver riportato condanne, anche non definitive, o sentenze emesse per reati finanziari; non aver procedimenti penali pendenti nella fase del giudizio per reati finanziari; non aver commesso violazioni gravi e ripetute in materia contributiva e tributaria; non aver commesso reati di peculato, abuso di ufficio, traffico di stupefacenti: questi i requisiti soggettivi. Da € 30.000,00 (da due a nove rappresentati) a € 2.000.000,00 (più di mille rappresentati), l’importo della garanzia. Un solo rappresentato? Niente garanzia, dichiarazione sì.

Copyright © 2021 · Overy S.r.l. · all rights reserved - È vietata la copia e la riproduzione di contenuti e immagini | Privacy Policy | Cookie Policy