23 Settembre 2021

DUAL USE, IN GUUE LE LINEE GUIDA PIC

La nuova disciplina dei beni a duplice uso, entrata in vigore lo scorso 9 settembre, ha previsto la redazione di un programma interno di conformità, in cui le società devono esprimere la propria linea politica e l’impegno del management in ordine alla normativa dual use.

Mancava una sola tessera, per completare il mosaico della novellata normativa dual use, ovvero la definizione delle regole da seguire nella redazione e nel controllo dei programmi interni di conformità, vale a dire la valutazione aziendale, cristallizzata in una specifica procedura, che identifichi e definisca soggetti e responsabilità, analizzi le caratteristiche dei prodotti esportati, ne verifichi la compliance con la normativa, sia in termini oggettivi, sia in termini di pericolo potenziale legato alla commercializzazione dei prodotti stessi, prefigurando i rischi legati al loro utilizzo. La Commissione UE ha cesellato la tessera mancante, pubblicando la Raccomandazione (UE) n. 1700/21, che delinea “un quadro di riferimento per aiutare gli organismi di ricerca e i ricercatori, i responsabili della ricerca e il personale addetto alla conformità a individuare, gestire e attenuare i rischi associati al controllo delle esportazioni di prodotti a duplice uso nonché a facilitare il rispetto delle pertinenti disposizioni legislative e regolamentari dell’UE e nazionali”. Attenzione: una raccomandazione non vincolate (tautologico…), che non esonera gli operatori dagli obblighi di cui al regolamento da poco in vigore. Ora gli strumenti ci sono, che la festa abbia inizi

Copyright © 2021 · Overy S.r.l. · all rights reserved - È vietata la copia e la riproduzione di contenuti e immagini | Privacy Policy | Cookie Policy