Luglio 26, 2022

L’USO IMPROPRIO DEGLI INCOTERMS

Individuare il corretto Incoterm non è operazione semplice; tuttavia, poiché i termini forniscono il quadro fondamentale per i contratti di vendita, internazionali e nazionali, è di fondamentale importanza che le controparti comprendano il rischio, la responsabilità e le implicazioni, anche in termini di costo, delle rese che stanno utilizzando.
(altro…)

Luglio 26, 2022

ACCISE, CASO FORTUITO E FORZA MAGGIORE ALL’ESAME DELLA CORTE UE

La perdita di una quantità di alcol, dovuta alla dimenticanza di una valvola di un serbatoio aperta, può dar luogo all’abbuono dell’imposta, essendo dovuta a caso fortuito o forza maggiore o deve ritenersi dovuta ad una negligenza della parte, come talee esente da agevolazioni? La Cassazione chiede lumi alla Corte UE.
(altro…)

Luglio 23, 2022

ICS 2, DAL 1° MARZO 2023 ENS OBBLIGATORIA PER IL TRASPORTO AEREO

Dal 1° marzo 2023, i freight forwarders, i vettori aerei, i corrieri espressi e gli operatori postali che trasportano beni verso o attraverso l’Unione Europea (comprese Norvegia e Svizzera) dovranno presentare una dichiarazione sommaria di entrata completa (ENS), nell’ambito della seconda fase del programma Import Control System 2 (ICS2). (altro…)

Luglio 23, 2022

DOPO IL PETROLIO, COLPITO L’ORO RUSSO

Il pacchetto “maintenance and alignment”, approvato ieri dal Consiglio UE e già diventato provvedimento normativo, costituisce un passo importante per ridurre la capacità della Russia di continuare e finanziare la guerra di aggressione contro l’Ucraina, andando a colpire l’esportazione del bene più significativo, dopo l’energia, ovvero l’oro. (altro…)

Luglio 07, 2022

IRLANDA DEL NORD, SIAMO ALLE SOLITE

La Camera dei Comuni UK, con 295 voti a favore e 221 contrari, ha approvato un progetto di legge che, di fatto, modifica il Protocollo allegato all’Accordo di Recesso; per il governo inglese si tratta di un provvedimento “sia necessario che legale e non esiste altra opzione per riparare i problemi che l’accordo ha creato”

A volte tornano, anzi, a volte non se ne vanno proprio. Il “tormentone Irlanda del Nord” (con tutto il rispetto per una splendida isola, martoriata da troppo tempo dall’ignoranza e dalla ferocia altrui), in linea con la stagione estiva, riecheggia su (quasi) tutti i media. Colpa, as usual, del governo UK, il cui disegno di legge consentirebbe di modificare l’architettura dei controlli post-Brexit sui beni inviati dalla Gran Bretagna all’Irlanda del Nord, controlli spostati in mare (cioè nei porti e negli aeroporti) per volere di Londra, ma invisi agli unionisti filo-britannici. E’ vecchia di un paio di mesi la notizia che vedeva il Ministro degli Esteri Liz Truss quale strenuo sostenitore di un testo di legge che eliminasse la necessità dei controlli tra UK e Irlanda del Nord e sottraesse quest’ultima al rispetto della normativa UE; non in violazione del Withdrawal Agreement, ma semplicemente quale anticipo delle conclusioni dei negoziati in corso, troppo lenti per lo zelante ministro britannico. E la UE? Parla di un progetto illegale, contro il diritto internazionale, ma attende l’approvazione definitiva, prima di intervenire a tutela del mercato unico. Film già visto, lettere di messa in mora, termini scaduti, un ripetitivo nulla di fatto, perché a nessuno conviene disapplicare il TCA. E, poi, l’affaire Johnson…

Luglio 07, 2022

ISTANZE REX SOLO TELEMATICHE? MA NON SCHERZIAMO…

Dal 25 gennaio 2021 è possibile utilizzare il Portale dell’Operatore per la presentazione elettronica delle richieste di registrazione alla banca dati REX; modalità alternativa a quella cartacea, unicamente fino all’avvio della Fase 2 del progetto da parte della Commissione UE. La Fase 2 è stata, ora, avviata, ma non mancano le sorprese…

La reingegnerizzazione dei processi doganali procede a vele spiegate (con qualche bonaccia qua e là, a dire il vero); la dematerializzazione dei regimi doganali è, ormai, verità acquisita; lo sdoganamento centralizzato appare ancora come un’oasi nel deserto della burocrazia doganale, ma un’oasi pur sempre un po’ più vicina; insomma, i nostri beneamati alberi possono dormire sonni leggermente più tranquilli. Ma…perchè c’è sempre un ma. Avvio della Fase1 del Portale dell’Operatore, unico strumento disponibile per la presentazione delle istanze di registrazione alla banca dati REX: unico non proprio, ammesso l’utilizzo della modalità cartacea fino all’entrata in vigore della Fase 2. Ora, il fatidico momento è arrivato…ma continuiamo ad utilizzare la carta, insieme alla procedura telematica: “Si ribadisce che l’utilizzo del Portale REX per inviare le domande per ottenere lo status di esportatore registrato è facoltativo anche nella seconda fase del progetto, fino a nuova comunicazione”, così l’Agenzia ADM il 4 luglio. E attenzione: se utilizzate Internet Explorer potreste avere dei problemi di navigazione, non è un browser supportato dal Portale; i servizi tecnici della Commissione europea suggeriscono Mozilla Firefox, Google Chrome etc..

Luglio 07, 2022

UN NUOVO CAPITOLO NEI RAPPORTI UE-NUOVA ZELANDA

Lo scorso 30 giugno l’Unione europea e la Nuova Zelanda hanno concluso i negoziati quadriennali per l’approvazione di un ambizioso accordo commerciale, destinato a garantire agli esportatori unionali un risparmio annuo di oltre 140 milioni di euro, quale conseguenza del concordato abbattimento dell’imposizione daziaria.

 

La “new way” degli accordi commerciali conclusi dall’Unione europea, ormai qualificati partnership agreements in ragione della complessità dei settori di intervento e della trasformazione in alleati di precedenti competitors, scrive un nuovo importante capitolo. L’attuale commercio bilaterale tra i due contraenti ammonta a 7,8 miliardi di euro per le merci e a 3,7 miliardi di euro per i servizi; la UE esporta annualmente verso la Nuova Zelanda beni per un valore di 5,5 miliardi di euro e importa prodotti neozelandesi per 2,3 miliardi di euro, con un’eccedenza commerciale di 3,2 miliardi di euro. L’accordo, fin dalla sua entrata in vigore, elimina i dazi su tutte le importazioni nel paese dei Kiwi di prodotti unionali; prevede norme di origine ispirate al principio della trasformazione sostanziale, comprovata, come dai più recenti standard, dall’autocertificazione della preferenzialità; condivide l’obiettivo di disegnare procedure doganali efficienti, adeguate, non invasive, trasparenti. L’entrata in vigore? Dopo la pubblicazione del testo e la sua revisione giuridica, la firma del Consiglio, viatico alla sottoscrizione di entrambe le parti; quindi, passaggio al Parlamento europeo, nuova decisione del Consiglio, ratifica della Nuova Zelanda e, finalmente, l’entrata in vigore.

 

Luglio 07, 2022

RISK MANAGEMENT, QUESTIONE DI CULTURA DOGANALE

La dogana cambia, le aziende crescono, i mercati si aprono, i rischi si moltiplicano: accrescere la cultura doganale significa consapevolezza delle proprie scelte e avveduta gestione del rischio. La WCO, nel suo “Risk management compendium”, riconosce al risk management una assoluta centralità nello sviluppo di un moderno assetto istituzionale.

Il risk management è una questione di cultura doganale. Perché solo dove c’è cultura doganale troviamo una predisposizione naturale alla strategia doganale, intesa come una leva gestionale che può ridurre costi e tempi incidendo su tutte le funzioni aziendali tradizionali; la conoscenza degli strumenti doganali consente di ottimizzare i processi e di gestirne al meglio l’interazione con il ciclo aziendale. Realtà diverse, bisogni diversi, piccola e media impresa, impresa di grandi dimensioni, nazionali e multinazionali; emersione del bisogno doganale, nel primo caso, gestione del bisogno doganale, nel secondo. Strumenti: due diligence, analisi degli asset esistenti, applicazione degli istituti e dei benefici tradizionali, acquisizione della governance di processo, autorizzazione AEO. Un approccio olistico alla dogana è il viatico a una seria compliance doganale. La compliance si trasforma in uno strumento di lavoro nell’international business, capace di creare le condizioni migliori per una più veloce e moderna gestione delle transazioni commerciali; e un corretto processo aziendale di gestione del rischio favorisce il miglioramento delle performances aziendali, l’ottimizzazione dei costi di gestione del rischio e l’acquisizione di un vantaggio competitivo.

Giugno 06, 2022

TAIWAN PARTNER UE PER I SEMICONDUTTORI?

I semiconduttori sono risorse strategiche per le principali catene del valore industriali. Nel suo discorso sullo stato dell’Unione del 2021, la presidente Ursula Von Der Leyen ha definito la visione della strategia europea in materia di semiconduttori, al fine di creare insieme un ecosistema europeo all’avanguardia in questo campo. Ma non basta… (altro…)

Giugno 06, 2022

GLI USA GUARDANO ALL’AREA INDO-PACIFICA

L’Indo-Pacific Economic Framework for Prosperity conferma l’impegno dell’amministrazione Biden nel perseguire l’obiettivo di espandere la propria leadership economica nell’Indo-Pacifico e di collaborare con i Paesi dell’area per proteggere la supply chain USA e cooperare allo sviluppo e alla regolamentazione delle tecnologie emergenti. (altro…)

Copyright © 2021 · Overy S.r.l. · all rights reserved - È vietata la copia e la riproduzione di contenuti e immagini | Privacy Policy | Cookie Policy