La compliance doganale attestata dai professionisti
Quale sia la definizione che scegliamo, è indubbio come la customs compliance sia un requisito ineludibile per tutte le imprese organizzativamente e commercialmente orientate alle transazioni internazionali, per scelta o per necessità, non importa la dimensione; e gli esperti riconosciuti da ADM potranno ora attestarne il percorso qualitativo intrapreso. (altro…)
L’insostenibile leggerezza dell’ignoranza
“Si consideri una tribù primitiva che inizialmente costruisce un muro intorno al suo territorio. Il muro è un esempio di funzione imposta in virtù della pura fisica: il muro, supporremo, è alto abbastanza per tenere fuori gli intrusi e dentro i membri della tribù. Ma supponiamo che il muro gradualmente si evolva dall’essere una barriera fisica per diventare una barriera simbolica. Si immagini che il muro gradualmente si sgretoli in modo che la sola cosa rimasta sia una fila di pietre. Ma si immagini che gli abitanti e i loro vicini continuino a riconoscere la fila di pietra come ciò che demarca i confini del territorio in modo tale da influenzare il loro comportamento. […] La fila di pietre ora ha una funzione che non viene svolta in virtù della pura fisica, ma in virtù dell’intenzionalità collettiva. […] La fila di pietre svolge la medesima funzione di una barriera fisica, ma non fa ciò in virtù della sua costruzione fisica, ma perché le è stato assegnato collettivamente un nuovo status, lo status di un demarcatore di confini” (John R. Searle, La costruzione della realtà sociale, Einaudi). (altro…)
Il finto, il falso, il vero
Accade, anche involontariamente, di attribuire significati identici a sostantivi profondamente diversi, che nascondono accezioni, etiche e filosofiche, tra loro incompatibili: finzione e falsità ne sono un esempio. La tesi pirandelliana della coincidenza tra vita e finzione già anticipa l’erroneità della contrapposizione tra finzione e realtà, quest’ultima antitesi della falsità, semmai. Concetti apparentemente semplici, che nel linguaggio comune appaiono così inestricabilmente legati, da non poter sopravvivere l’uno in assenza dell’altro; condizione che spesso il potere rinnova, con colpevole interesse, rappresentando una realtà finta o falsa, secondo la convenienza del momento. Per certo, non una realtà vera, una rappresentazione scenica stantia replicata da attori di infimo grado, capaci di svilire l’essenza della parola. (altro…)
Risorse proprie, un colpevole autogol
“C’è un tempo e un luogo perchè qualsiasi cosa abbia principio e fine”: indagando il complesso rapporto tra l’uomo e l’ordine naturale, Peter Weir, in “Picnic ad Hanging Rock” dà voce e dignità ad un motto di saggezza popolare, sempre e ovunque applicabile. Chi non lo rispetta, anche se nel giusto, ne paga le conseguenze e guadagna l’oblio. (altro…)
USA e UE: e accordo sia!
In un pomeriggio scozzese, in campo neutro, UE e USA hanno dipanato la matassa degli ultimi ostacoli, rimasti a intralciare la via dei negoziatori e per bocca del Presidente Trump e del Presidente Von der Leyen hanno annunciato il tanto atteso accordo commerciale. Se sarà una vittoria, un inutile pareggio o una amara sconfitta, lo svelerà il tempo. (altro…)
Solo il 30%? Che pensiero gentile!
E, alla fine, in un caldo sabato di luglio, i colori delle vacanze negli occhi, la lettera arrivò. Non il 20%, mostrato al mondo nel Liberation Day, non il 50%, minacciato su quel canale di comunicazione istituzionale in cui si è, ormai, trasformato Truth, ma “solo” il 30%; ringraziamo gli amici americani per questa gentile concessione e lavoriamo. Con gli altri Paesi, insieme. (altro…)