La Corte Suprema e l’autonomia del diritto
“The President asserts the extraordinary power to unilaterally impose tariffs of unlimited amount, duration, and scope. In light of the breadth, history, and constitutional context of that asserted authority, he must identify clear congressional authorization to exercise it……We claim no special competence in matters of economics or foreign affairs. We claim only, as we must, the limitedrole assigned to us by Article III of the Constitution. Fulfilling that role, we hold that IEEPA does not authorize the President to impose tariffs” (altro…)
La crisi dell’Europa nella strategia USA
La strategia di sicurezza nazionale è una pubblicazione annuale, la sintesi dell’amministrazione statunitense in materia di sfide e minacce internazionali che riguardano gli USA. L’Europa non gode di particolare considerazione; l’immagine disegnata da Trump nell’edizione 2025 non sarà piaciuta all’establishment unionale, ma la verità non è molto lontana. (altro…)
I danni della politica USA
“Jim O’Neill! Chi era costui?”. Ci perdonerà, il sommo Alessandro, per aver storpiato un suo incipit, entrato nella storia della letteratura e nella cultura di ogni tempo. Correva l’anno 2001, quando Jim O’Neill, economista di Goldman Sachs, dissertando delle principali economie emergenti, coniò il termine “BRIC”, Cui si aggiunse, di lì a breve, una “S”. (altro…)
USA e UE: e accordo sia!
In un pomeriggio scozzese, in campo neutro, UE e USA hanno dipanato la matassa degli ultimi ostacoli, rimasti a intralciare la via dei negoziatori e per bocca del Presidente Trump e del Presidente Von der Leyen hanno annunciato il tanto atteso accordo commerciale. Se sarà una vittoria, un inutile pareggio o una amara sconfitta, lo svelerà il tempo. (altro…)
Solo il 30%? Che pensiero gentile!
E, alla fine, in un caldo sabato di luglio, i colori delle vacanze negli occhi, la lettera arrivò. Non il 20%, mostrato al mondo nel Liberation Day, non il 50%, minacciato su quel canale di comunicazione istituzionale in cui si è, ormai, trasformato Truth, ma “solo” il 30%; ringraziamo gli amici americani per questa gentile concessione e lavoriamo. Con gli altri Paesi, insieme. (altro…)
Dazi? Ci rivediamo ad agosto
E così il professor Trump ha scritto ai genitori dei bambini più disobbedienti, promettendo punizioni se, entro il 1° agosto prossimo, gli alunni recalcitranti non volgeranno a più miti consigli. Come? Sottoscrivendo, senza obiezione alcuna, il testo dell’accordo commerciale gentilmente fornito dalla solerte amministrazione USA. Cicero pro domo sua. (altro…)
La realtà di Mr. Trump e Mr. Xi
Una neuro-simulazione interattiva costruita su un modello politico ormai desueto, uno show multimediale che nasconde una realtà abitata da ideologie abiurate, da interessi percepiti come diritti, panem et circenses per calmare gli animi rivoluzionari? Chi sarebbe Neo? E chi Morpheus? Esiste una verità? Matrix, ipnotica visione di un mondo che non c’è. (altro…)
Il dazio dimenticato
Le borse respirano, i mercati (ambigui esseri che solcano i cieli del capitalismo al di sopra della nostra razionalità) sono più tranquilli, anestetizzati dai toni concilianti del Presidente Trump o dai lauti guadagni accumulati, la Cina non è più così demoniaca, anzi, chissà, magari, è l’unica alternativa all’esuberanza USA; i dazi, intanto, ci aspettano. Forse. (altro…)
RESTRIZIONI USA ALL’IMPORT DI ACCIAIO E ALLUMINIO
Le dichiarazioni dello scorso mese di luglio del presidente Biden segnano un cambiamento significativo nella politica commerciale degli Stati Uniti sulle importazioni di acciaio e alluminio, concentrandosi su origini specifiche. Questi cambiamenti sono più di semplici aggiornamenti, sono un avvertimento per chi opera nel commercio internazionale. (altro…)
POLITICA COMMERCIALE E CONTRATTO SOCIALE
L’occasione, un intervento di Katherine Tai sul Financial Times, il ricordo della Carta Atlantica a sostegno della ricostruzione post-bellica e l’auspicio di un nuovo contratto sociale. Un’esigenza non solo statunitense, se è vera quella sensazione latente di un’Europa troppo lontana dai cittadini, chiamati in questi giorni a rinnovare l’organo elettivo UE. (altro…)