ASIA CENTRALE PONTE CON L’EUROPA
I rapporti con i Paesi dell’Asia centrale, strategici per la UE fin dal 2019, quando venne pubblicato il report “The EU and Central Asia: New opportunities for a stronger partnership”, hanno assunto un valore storico a seguito degli eventi politici che hanno interessato l’area negli ultimi tre anni e del conflitto russo-ucraino: lo ricorda, oggi, il Parlamento UE. (altro…)
LA STRATEGIA INDUSTRIALE EUROPEA DELLA DIFESA
L’Europa è in pericolo, oggi ancor più di due anni fa, quando la UE approvò la sua via strategica per la difesa e la sicurezza; una guerra sul territorio europeo, la prima dal termine del secondo conflitto mondiale, ha mostrato l’urgenza di rafforzare la capacità nel settore della difesa UE: nascono, così, la strategia e il programma industriale della difesa. (altro…)
IL COMMERCIO GLOBALE PREOCCUPA L’ONU
L’equilibrio instabile che governa l’attuale politica commerciale internazionale, minato da conflitti armati, tensioni geopolitiche e guerriglie in alto mare, non spaventa solo le imprese. Anche l’organismo delle Nazioni Unite per il commercio e lo sviluppo (UNCTAD) ha manifestato profonda preoccupazione per i disagi del commercio globale. (altro…)
SICUREZZA ECONOMICA ED EXPORT CONTROL
La Commissione ha adottato cinque iniziative per rafforzare la sicurezza economica unionale, in un momento di tensioni geopolitiche e profondi cambiamenti tecnologici, confermandone la centralità senza pregiudizio per l’apertura di commercio, investimenti e ricerca, in linea con la strategia europea di sicurezza economica varata nel giugno 2023. (altro…)
NUOVI CONTROLLI SANITARI IN UK
Nell’agosto scorso HMRC ha pubblicato l’ultima versione del Border Target Operating Model, il cui obiettivo resta quello di “creare il confine più efficace del mondo” in Gran Bretagna, migliorando il regime di controlli sanitari, fitosanitari e di sicurezza sulle importazioni, parte essenziale del progetto di Strategia sulle frontiere UK per il 2025. (altro…)
SOLUZIONI STRATEGICHE PER LA CRISI DI SUEZ
Le banchine semivuote dei maggiori porti italiani sono la dimostrazione empirica degli effetti deleteri della crisi del Mar Rosso sui traffici internazionali. La scelta di evitare il passaggio dal Canale di Suez comporta un allungamento dei tempi di consegna delle merci, mettendo in crisi il sistema del just in time, scelta obbligata della produzione industriale. (altro…)
LE COMPAGNIE DI NAVIGAZIONE NEL SISTEMA ETS
Il trasporto marittimo svolge un ruolo essenziale nell’economia unionale ed è una delle modalità di trasporto più efficienti dal punto di vista energetico; ma è anche una fonte importante e crescente di emissioni di gas serra. Nel 2018, queste ultime hanno raggiunto 1.076 milioni di tonnellate di CO2. Una soluzione? Il sistema ETS. Ma chi paga? (altro…)
I BRICS RADDOPPIANO
Il 2024 ha allargato l’orizzonte dei Paesi BRICS, cui hanno aderito Arabia Saudita, Egitto, Emirati Arabi Uniti, Etiopia e Iran, ma non l’Argentina, il cui neopresidente Millei ha inviato, lo scorso 29 dicembre, una lettera agli Stati membri, definendo “non opportuno” l’ingresso del suo Paese nell’alleanza. Che rafforza, comunque, le sue ambizioni politiche. (altro…)
CONFERENZA WTO, PUNTO DI NON RITORNO
Fin dalla sua creazione, nel 1995, la World Trade Organization (WTO) rappresenta l’unica organizzazione internazionale chiamata a gestire e a definire le regola del commercio internazionale, risolvendo, in funzione arbitrale, le controversie tra gli Stati membri. Ma USA e Cina la vedono come un ostacolo alle proprie politiche espansionistiche. (altro…)
LA BILANCIA COMMERCIALE UE TORNA IN ATTIVO
I numeri non dicono tutto, ma correttamente valutati nell’ambito di analisi economiche e finanziarie, dicono molto. I numeri diffusi da Eurostat profumano di “good news”: nel secondo trimestre 2023, dopo aver registrato un deficit per sei trimestri, la bilancia commerciale UE è tornata a un livello di surplus, conseguenza del calo dei prezzi dell’energia. (altro…)